Quando scegli un conto aziendale non stai scegliendo una app carina. Stai scegliendo dove passano stipendi, F24, incassi, fornitori, imposte, carte e liquidità.
Tot, Revolut Business e Qonto sembrano stare nella stessa categoria. In realtà rispondono a bisogni diversi: conto operativo italiano, fintech globale multi-valuta, piattaforma amministrativa per PMI.
C’è però un punto da dire subito: Revolut Business è l’opzione più economica e lineare se guardi il conto fintech multi-valuta d’ingresso. Il piano Basic parte da 10 €/mese e non ti obbliga a salire subito su una suite amministrativa. Tot resta più basso sul canone annuale puro del piano Essentials, ma con molte meno operazioni incluse. Qonto parte da 9 €/mese + IVA, quindi il costo effettivo lordo supera Revolut Basic.
Confronto rapido
| Tool | Ideale per | Prezzo di ingresso | Punto forte | Limite vero |
|---|---|---|---|---|
| Tot | Ditte, SRL e PMI che vogliono conto italiano concreto | Essentials da 7 €/mese + IVA con annuale | IBAN italiano, F24, pagoPA, carta credito Visa, Banca Sella/FITD | Poche operazioni incluse nel piano base |
| Revolut Business | Aziende che vogliono spendere poco e lavorare con estero/valute | Basic da 10 €/mese | Prezzo d’ingresso chiaro, multi-valuta, carte, cambi e velocità globale | Meno sereno come unico conto italiano |
| Qonto | Freelance e PMI che vogliono finanza + admin in un’unica piattaforma | Basic da 9 €/mese + IVA con annuale | IBAN italiano, fatture, sotto-conti, ruoli, accesso commercialista | Le funzioni migliori stanno nei piani superiori |
Comparativa prezzi: chi costa meno davvero
| Piano base | Canone dichiarato | Costo annuo indicativo | IVA / note | Lettura brutale |
|---|---|---|---|---|
| Tot Essentials annuale | 7 €/mese + IVA | 84 €/anno + IVA | 100 operazioni in uscita/anno incluse | Il canone puro più basso, ma piano stretto |
| Tot Essentials mensile | 9 €/mese + IVA | 108 €/anno + IVA | Stessi limiti operativi | Sopra Revolut se guardi il lordo con IVA |
| Revolut Business Basic | 10 €/mese | 120 €/anno | Prezzo lineare da piano fintech business | Il più economico tra le opzioni multi-valuta vere |
| Qonto Basic annuale | 9 €/mese + IVA | 108 €/anno + IVA | 30 bonifici/mese inclusi | Più caro di Revolut sul lordo, più italiano come admin |
La classifica cambia in base a cosa stai comprando.
Se guardi solo il canone annuale più basso, Tot Essentials vince. Ma è un piano molto misurato: 100 operazioni in uscita all’anno significa poco più di 8 al mese.
Se guardi prezzo d’ingresso + operatività fintech internazionale, Revolut Business Basic è il più economico: 10 €/mese, multi-valuta, carte e una struttura semplice da capire. È il conto da scegliere se vuoi spendere poco e ti interessa l’estero più della burocrazia italiana.
Se guardi amministrazione italiana, Qonto costa di più ma include più logica da piattaforma: bonifici mensili, fatture, sotto-conti, ruoli e accesso al commercialista.
Tot: meno sexy, più conto aziendale
Tot è il più “bancario” dei tre. Offre IBAN italiano, carta di credito Visa Business inclusa, F24, pagoPA, RiBa, bonifici istantanei inclusi, versamento contanti tramite Banca Sella o Mooney e fondi depositati presso Banca Sella con tutela FITD fino a 100.000 €.
I piani aggiornati partono da Essentials a 7 €/mese + IVA con pagamento annuale, oppure 9 €/mese + IVA con pagamento mensile. Il piano Plus sale a 15 €/mese annui o 19 €/mese mensili. Smart, Premium e XLarge aggiungono più operazioni, carte, cashback, fatture e accessi team.
Il dettaglio da non ignorare: il piano Essentials include 100 operazioni in uscita all’anno, non al mese. Plus sale a 250, Smart a 350, Premium a 700, XLarge a 1200. Oltre soglia, le operazioni extra costano 0,50 € ciascuna.
Tot quindi è molto competitivo se hai operatività ordinata e vuoi un conto italiano solido. Diventa meno conveniente se fai decine di bonifici ogni mese e scegli il piano sbagliato.
Pro
- IBAN italiano e banca depositaria italiana.
- F24, I24, pagoPA e RiBa dentro il conto.
- Carta di credito Visa Business inclusa in ogni piano.
- Bonifici SEPA istantanei inclusi senza commissioni aggiuntive.
- Canone annuale puro più basso nel piano Essentials.
Contro
- Operazioni annue incluse: il piano base è stretto.
- Funzioni più evolute su fatture, note spese e team richiedono piani superiori.
- Meno forte su multi-valuta rispetto a Revolut.
Revolut Business: il più economico se lavori globale
Revolut Business ha senso quando il problema è internazionale: valute, carte per team, trasferimenti, cambi, pagamenti esteri, strumenti globali.
Il piano Basic parte da 10 €/mese. Grow sale a 35 €/mese, Scale a 125 €/mese, Enterprise è personalizzato. Questo lo rende molto aggressivo: costa meno di Qonto sul lordo del piano base e, rispetto a Tot, offre molto più senso se l’azienda compra software in USD, paga fornitori fuori area euro o lavora con team internazionali.
La cosa importante è non venderlo per quello che non è. Revolut non è il conto più italiano: non nasce per F24, pagoPA, RiBa e flussi fiscali locali. È un conto business globale economico, rapido e molto utile come primo conto multi-valuta o secondo conto operativo.
C’è anche un punto reputazionale da considerare. Il 2 aprile 2026 l’AGCM ha annunciato una sanzione di oltre 11 milioni di euro verso società del gruppo Revolut per pratiche commerciali scorrette, tra cui anche profili relativi alla gestione dei servizi bancari. Revolut ha dichiarato di non concordare e di voler presentare ricorso, ma per un’azienda italiana il segnale è chiaro: se vuoi dormirci sopra, non usarlo come unico conto senza backup.
Pro
- Piano Basic da 10 €/mese: prezzo d’ingresso molto competitivo.
- Multi-valuta e pagamenti internazionali molto forti.
- Carte e controlli spesa adatti a team distribuiti.
- Ottimo se lavori fuori area euro.
- Esperienza digitale veloce.
Contro
- Meno centrato su F24, pagoPA, RiBa e flussi italiani.
- Fee e limiti dipendono dal piano e vanno controllati bene.
- Rischio operativo percepito più alto se usato come unico conto aziendale.
Qonto: il conto-piattaforma per PMI
Qonto è il più completo come piattaforma di gestione finanziaria per freelance e PMI. Non è solo conto: è IBAN italiano, carte, bonifici, fatturazione, sotto-conti, ruoli, accesso commercialista, gestione documenti e strumenti contabili.
I piani per professionisti partono da Basic a 9 €/mese + IVA con annuale, poi Smart a 19 €/mese e Premium a 39 €/mese. Per team e imprese si sale su Essential, Business ed Enterprise, con più bonifici, carte, ruoli e funzioni amministrative.
Rispetto a Tot, Qonto è meno “conto bancario tradizionale digitalizzato” e più “sistema operativo amministrativo”. Rispetto a Revolut, è meno economico sul lordo del piano base e meno interessante per multi-valuta spinto, ma più coerente con la vita italiana di una PMI.
Pro
- Buon equilibrio tra conto, carte e amministrazione.
- Sotto-conti utili per tasse, budget e progetti.
- Accesso commercialista e funzioni documentali.
- Forte per freelance, startup e PMI che vogliono ordine.
Contro
- Il prezzo reale sale se servono team, sotto-conti e molte operazioni.
- Non è il migliore per cambi e pagamenti internazionali.
- Come ogni fintech, il tema compliance/blocchi va considerato.
Chi vince davvero
Scegli Tot se vuoi un conto aziendale italiano concreto, con F24, carta di credito, pagoPA, bonifici istantanei e protezione bancaria tramite Banca Sella. È la scelta più pragmatica per chi vuole restare nel perimetro italiano.
Scegli Revolut Business se vuoi il conto più economico per operatività digitale internazionale: valute, estero, team distribuiti, carte e pagamenti globali. È ottimo come conto operativo estero o secondo conto, e puoi aprirlo da qui: Revolut Business.
Scegli Qonto se vuoi una piattaforma più completa per amministrazione, fatture, ruoli, sotto-conti e commercialista. Costa più di Revolut, ma può ridurre lavoro manuale.
Verdetto
Per una partita IVA o PMI italiana che cerca un conto principale, vince Tot: ha IBAN italiano, F24, pagoPA, carta di credito inclusa e una struttura più bancaria.
Per chi cerca il conto business digitale più economico con multi-valuta, vince Revolut Business: Basic da 10 €/mese, prezzo chiaro e più forza sull’estero. Qonto resta la scelta migliore se vuoi più piattaforma amministrativa, ma non è il più economico.
Fonti consultate
- Prezzi Tot: https://tot.money/prezzi
- Note spese Tot: https://tot.money/note-spese
- Carte aziendali Tot: https://tot.money/carte-aziendali-di-debito-fisiche-e-virtuali
- Piani Revolut Business Italia: https://www.revolut.com/it-IT/business/business-account-plans/
- Apertura Revolut Business: https://business.revolut.com/signup?promo=referabusiness&ext=41ee38c3-5071-e2e2-0280-2b8cc2157baf&context=B2B_REFERRAL
- Fee Revolut Business Grow: https://www.revolut.com/en-IT/legal/business-grow-fees/
- Prezzi Qonto: https://qonto.com/it/pricing
- AGCM su Revolut, 2 aprile 2026: https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2026/4/PS12974-
- Forbes Advisor Italia, recensione Tot: https://www.forbes.com/advisor/it/conto-corrente/tot-conto-aziendale-recensione/
Tool a confronto
Tot
In confrontoConto aziendale digitale italiano con IBAN IT, carta business, F24, pagoPA, fatturazione e strumenti amministrativi.
- ✓IBAN italiano, F24, pagoPA e RiBa
- ✓Carta di credito Visa Business inclusa
- ✓Canone annuale puro più basso nel piano Essentials
- ✕Operazioni annue incluse limitate nei piani bassi
- ✕Funzioni team e fatture avanzate nei piani superiori
Revolut Business
In confrontoConto business multi-valuta con carte, cambi, bonifici internazionali e gestione spese.
- ✓Basic da 10 €/mese, molto competitivo
- ✓Multi-valuta, carte e pagamenti internazionali forti
- ✓Molto utile come conto per operatività estera
- ✕Meno centrato sulla burocrazia italiana
- ✕Rischio operativo percepito più alto come conto unico
Qonto
In confrontoConto business con IBAN italiano, carte, bonifici, fatturazione e strumenti contabili per PMI e professionisti.
- ✓Piattaforma completa per conto, carte, fatture e commercialista
- ✓Sotto-conti e ruoli utili per PMI
- ✕Costo lordo base più alto di Revolut
- ✕Meno forte sul multi-valuta rispetto a Revolut
Il Verdetto
tot
Tot resta il miglior conto principale italiano; Revolut Business è il più economico se il criterio è conto digitale multi-valuta d’ingresso.